Di Pedro Ardón
El Inmobiliario
SANTO DOMINGO – In un settore immobiliare sempre più competitivo e in continua evoluzione, i dirigenti e i manager delle agenzie immobiliari si trovano costantemente ad affrontare sfide per adattarsi alle nuove dinamiche di mercato e guidare i team verso il successo. In questo contesto, Jorge Arbaje, business e leadership coach, condivide le sue prospettive e le strategie chiave per garantire che le aziende immobiliari raggiungano i loro obiettivi entro il 2025.
In un'intervista a El Inmobiliario, Arbaje ha evidenziato le competenze fondamentali che i leader devono padroneggiare per eccellere in un contesto che richiede innovazione ed efficienza.
“Una leadership ispiratrice, la capacità di adattamento e l'abilità di gestire team multigenerazionali sono essenziali. Inoltre, l'uso efficace di tecnologie avanzate e strumenti digitali come CRM e intelligenza artificiale è fondamentale per una gestione immobiliare all'avanguardia”, ha osservato.
Arbaje ha inoltre sottolineato l'importanza di sviluppare una solida cultura della trasformazione all'interno dell'organizzazione. Secondo lui, i leader devono promuovere una comunicazione aperta e costruttiva all'interno del team per rafforzare il senso di appartenenza, nonché riconoscere i risultati raggiunti sia pubblicamente che privatamente.

Jorge Arbaje. (Archivio El Inmobiliario).
Ha inoltre raccomandato di stabilire obiettivi chiari e raggiungibili basati sulla metodologia SMART (specifici, misurabili, raggiungibili, orientati ai risultati e con scadenza definita), che mantengono alta la motivazione e la concentrazione del team.
“La leadership deve andare oltre la gestione. I leader del settore immobiliare devono agire come mentori, individuando le aree di miglioramento all'interno dei loro team e aiutandoli a sviluppare competenze emotive e tecnologiche. Questo permetterà agli agenti di entrare maggiormente in contatto con i clienti e di aumentare l'efficacia delle loro vendite”, ha spiegato Arbaje.
Inoltre, ha sottolineato la necessità di una formazione continua e dello sviluppo di una mentalità orientata alla crescita, affinché i team possano adattarsi alle nuove tendenze del mercato. Ha affermato che i leader devono fornire una formazione continua sull'utilizzo delle nuove tecnologie, nonché formare i propri team sulle soft skills, come la comprensione del funzionamento del cervello umano, al fine di entrare in contatto con i clienti e "vendere senza vendere".
Il coach ha inoltre sottolineato l'importanza di mantenere la calma e di elaborare piani d'azione chiari durante i periodi di crisi o di difficoltà di mercato. "La chiave è saper reagire alle sfide, essere proattivi e mantenere una comunicazione trasparente con clienti e collaboratori", ha evidenziato.
Per quanto riguarda la misurazione delle prestazioni, Arbaje ha raccomandato alle società immobiliari di definire indicatori chiave di prestazione (KPI) chiari e di condurre valutazioni periodiche per individuare le aree di miglioramento. Ha inoltre sottolineato la necessità di creare una cultura della responsabilità, garantendo che ogni membro del team raggiunga gli obiettivi prefissati e continui a svilupparsi costantemente.
“In sintesi, nel 2025 le agenzie immobiliari dovranno essere guidate da agenti che non solo padroneggino gli strumenti tecnologici, ma che possiedano anche una solida intelligenza emotiva e strategica. La chiave per un successo duraturo sarà una combinazione di innovazione, adattabilità, formazione continua, lavoro di squadra e attenzione alla responsabilità”, ha concluso Jorge Arbaje.




