Entrambi i settori formano un circolo virtuoso che sostiene l'attività immobiliare e edilizia nelle destinazioni turistiche di tutto il paese
SANTO DOMINGO. – Il settore delle costruzioni ha registrato una crescita cumulativa del 4,6% nel periodo gennaio-aprile 2026, diventando la seconda attività economica a più rapida crescita in tale periodo, secondo i dati preliminari dell'Indicatore Mensile dell'Attività Economica (IMAE), pubblicato il 27 maggio dalla Banca Centrale.
Secondo quanto dichiarato dall'agenzia in un comunicato, la performance del settore è stata trainata principalmente dallo sviluppo di progetti commerciali e turistici finanziati da privati, nonché dalla prosecuzione dei lavori di costruzione residenziale in corso.
Un ulteriore segnale del dinamismo del settore è rappresentato dall'andamento dei finanziamenti: i crediti destinati all'edilizia sono cresciuti del 26,1% su base annua alla fine di aprile, un tasso ben superiore alla crescita media del 4,0% registrata dall'economia nello stesso periodo.
Nei primi tre mesi, l'andamento mensile è stato positivo, con una crescita del 6,1% a gennaio, del 5,5% a febbraio e dell'8,0% a marzo, prima di registrare una contrazione dell'1,8% ad aprile, l'unico mese negativo del quadrimestre.
I dati di aprile interrompono il trend positivo, registrando l'unica contrazione mensile del quadrimestre.
La Banca Centrale non ha spiegato l'origine di questa specifica variazione, sebbene il totale cumulativo per il periodo rimanga positivo.
L'attività edilizia ha avuto un impatto diretto sui settori correlati, tra cui il settore immobiliare e quello degli affitti, che sono cresciuti del 3,8% nel quadrimestre.
Anche il settore delle costruzioni ha contribuito maggiormente alla crescita complessiva dell'economia, superato solo da quello minerario, che ha registrato un'espansione del 10,7% legata a maggiori volumi di estrazione di oro e argento.
Il turismo cresce del 5,9%
Con oltre 2,6 milioni di visitatori nel periodo di quattro mesi e un record di 900.000 passeggeri a marzo, il settore alberghiero, dei bar e dei ristoranti ha registrato una crescita del 5,9% su base annua nel periodo gennaio-aprile 2026.
Grazie a questa performance, il settore si posiziona come una delle attività più dinamiche all'interno del settore dei servizi, che nel complesso è cresciuto del 4,4% nel periodo, secondo i dati preliminari della Banca Centrale.
Il risultato è stato supportato dall'arrivo di oltre 2,6 milioni di turisti non residenti per via aerea tra gennaio e marzo 2026, con un traguardo storico a marzo: per la prima volta, sono stati registrati oltre 900.000 passeggeri aerei in un solo mese.
La Banca Centrale ha attribuito questo risultato alle campagne promozionali del Ministero del Turismo, volte a mantenere i mercati di provenienza tradizionali e a incoraggiare la diversificazione della provenienza dei visitatori.
Il dinamismo del turismo ha un impatto diretto sulla crescita del 4,6% delle costruzioni nel quadrimestre, trainata in parte da progetti alberghieri e commerciali finanziati da capitali privati.
Entrambi i settori formano quindi un circolo virtuoso che sostiene l'attività immobiliare e edilizia nelle destinazioni turistiche del paese.
Anche i servizi finanziari hanno accompagnato la crescita del periodo con un'espansione del 6,2%, che riflette l'aumento del credito al settore privato del 9,3% su base annua, pari a 216 miliardi di pesos dominicani in più rispetto ad aprile 2025.
L'economia dominicana ha registrato una crescita media del 4,0% nel periodo gennaio-aprile 2026, superiore al 2,7% dello stesso periodo dell'anno precedente, in un contesto internazionale che la Banca Centrale ha definito altamente incerto a causa delle tensioni geopolitiche e dell'aumento del prezzo del petrolio.
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