Di Gissel Taveras
El Inmobiliario
SANTO DOMINGO.-Il disegno di legge preliminare presentato nel maggio 2023 per regolamentare la professione degli agenti immobiliari nel Paese continua il suo iter e gode di ottime prospettive di approvazione.
Ciò è stato evidenziato ieri da Alberto Bogaert, presidente dell'Associazione degli agenti e delle imprese immobiliari (AEI), il quale ha riferito di aver incontrato in diverse occasioni la Commissione Giustizia presieduta dal deputato Alexis Jiménez, la quale ha mostrato grande interesse per l'approvazione della legge.
“Con il passare dei mesi, sempre più settori governativi concordano sulla necessità di regolamentare il settore immobiliare nella Repubblica Dominicana. Il progetto di legge gode anche del sostegno del settore edile e delle sue varie associazioni, con le quali abbiamo raggiunto un consenso sui 74 articoli in esso contenuti”, ha spiegato Bogaert.
Ha inoltre fatto notare che un gruppo di rappresentanti del settore ha recentemente visitato il Congresso Nazionale per verificare le ultime osservazioni, in modo che la commissione possa pubblicare un rapporto nelle prossime ore.
“Le aspettative sono alte; c’è un grande sostegno da parte dei legislatori, dei leader aziendali, dell’ufficio del sindaco e dello Stato in generale. Abbiamo svolto un'intensa attività di sensibilizzazione nei settori più influenti affinché comprendessero la situazione del settore, e abbiamo ricevuto una risposta positiva e unanime”, ha affermato.
Ha dichiarato che la Commissione pubblicherà il suo rapporto questa settimana, che a suo avviso sarà positivo e porterà all'approvazione.
Ha affermato che la delegazione che si è recata al Congresso per conto dell'AEI comprendeva Claudia Castillo, María Cristina Grullón e Cristina Alba, mentre la Commissione Giustizia era rappresentata da Alexis Jiménez, presidente della commissione, José Horacio Ramírez, Mayobanex Martínez, José Ferreiras, Lourdes Aybar, Sandra Sánchez e altri. Era presente anche Annerys Meléndez, presidente di Acoprovi, l'Associazione dei Costruttori e Sviluppatori Edilizi.
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L'Associazione dei Costruttori di Santo Domingo Est (ACOSDE), presente all'incontro con l'obiettivo principale di analizzare e comprendere i diversi aspetti e le ripercussioni che la suddetta legge avrebbe sul settore immobiliare, ha riferito che uno dei temi principali è stato il regolamento per l'ottenimento della licenza necessaria per operare come agenzia immobiliare, dove sono stati discussi i requisiti specifici che i richiedenti devono soddisfare per ottenerla, nonché la procedura di richiesta e le condizioni che devono essere mantenute per mantenerla attiva.
Secondo un comunicato stampa dell'ACOSDE, questo aspetto è cruciale, in quanto stabilisce uno standard di professionalità e legalità per tutti coloro che desiderano partecipare al mercato immobiliare.
Un altro punto importante affrontato dal consiglio direttivo dell'ACOSDE, guidato dal presidente Riubell Monte de Oca, è stato il metodo di pagamento delle commissioni per l'acquisto di immobili; si è discusso di come le commissioni dovrebbero essere strutturate per garantire la trasparenza sia per gli intermediari che per i clienti.
La discussione ha incluso la necessità di stabilire meccanismi chiari ed equi per la distribuzione delle commissioni, garantendo che gli agenti immobiliari ricevano un'adeguata remunerazione per i loro servizi, sottolinea il comunicato stampa.
Inoltre, la situazione è stata analizzata nei casi in cui un cliente decide di restituire un immobile o di annullare una transazione immobiliare.
"Si è ritenuto importante stabilire procedure chiare per la restituzione delle commissioni in questi casi, garantendo la tutela degli interessi sia dei clienti che degli agenti immobiliari.".
Un punto di particolare interesse per l'Associazione, si legge nella dichiarazione, era la proposta di licenza di vendita destinata a sviluppatori, promotori e costruttori immobiliari, a cui la delegazione presente ha espresso la propria opposizione, sostenendo che potrebbe imporre oneri aggiuntivi e complicazioni inutili per i professionisti del settore.
A seguito di tale opposizione, si è convenuto di modificare questo punto della legge al fine di trovare una soluzione più equilibrata e vantaggiosa per tutte le parti coinvolte.
"Un altro aspetto discusso è stato il risarcimento che, per legge, il costruttore del progetto immobiliare dovrebbe ricevere nel caso in cui il cliente violi il contratto o l'accordo di acquisto di un immobile. Sono state esaminate le sanzioni e i risarcimenti applicabili in tali situazioni per garantire un giusto equilibrio tra cliente e acquirente, tutelando tutte le parti coinvolte nella transazione immobiliare.".




