SANTO DOMINGO.- Dalle ore 20:00 di sabato 4 alle ore 6:00 di lunedì 6, il lungomare di Santo Domingo e parte del Viale del Porto rimarranno chiusi, secondo quanto comunicato dal Ministero della Cultura.
L'agenzia ha riferito che le chiusure stradali sono necessarie per agevolare i lavori preparatori per la Parata del Carnevale Nazionale del 2023, che si terrà domenica prossima, 5 marzo, a partire dalle ore 14:00.
Il tratto che rimarrà chiuso, ha dichiarato l'ente governativo in un comunicato, è quello tra il ponte galleggiante e Abraham Lincoln Avenue, e durante il periodo di chiusura sarà consentito solo l'accesso pedonale.
Gli organizzatori della parata suggeriscono ai cittadini di utilizzare percorsi alternativi, come le vie Bolívar, Independencia, México, Benito González e Mella, per agevolare gli spostamenti durante l'evento, che ogni anno registra una massiccia partecipazione di cittadini e stranieri.
Questa disposizione del Ministero della Cultura gode del sostegno dell'Istituto Nazionale dei Trasporti Terrestri e Internazionali (Intrant), della Direzione Generale per la Sicurezza dei Trasporti Terrestri e Internazionali (Digestett) e del Comune del Distretto Nazionale, si legge nel comunicato stampa.
Per quanto riguarda le misure di sicurezza durante la parata, sarà impiegato un contingente di circa 850 persone, tra cui membri della Polizia Nazionale, della Polizia Municipale, personale militare e agenti del Digesett; unità del Sistema di Emergenza e Sicurezza 911, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Dominicana, la Direzione dei Servizi di Emergenza Extraospedaliera, nonché soccorritori, volontari della Protezione Civile e agenti di sicurezza privati.
Presso l'edificio del Ministero della Cultura è stato allestito un Posto di Comando per la Sicurezza (PM) e la presenza di personale di pronto intervento, da cui verranno gestiti eventuali incidenti che dovessero verificarsi durante l'evento.
Queste iniziative mirano a rendere più sostenibile lo sviluppo del percorso carnevalesco, che quest'anno vede come re il folklorista e operatore culturale Rafael Almánzar e il cantante Diomary la Mala.




