Pagina inizialeNon categorizzatoEcco come è stata gestita la rete coinvolta nella transazione immobiliare...

Ecco come la rete coinvolta nell'Operazione Owl gestiva le transazioni di acquisto immobiliare

SANTO DOMINGO- Attraverso falsi contratti che prevedevano l'emissione di certificati a tasso fisso con interessi annui del 6 e 7%, la rete coinvolta dal Pubblico Ministero nell'inchiesta Operazione Gufo ha sottratto fondi ai soci della Cooperativa di Risparmio e Credito Herrera S.p.A. (COOP-HERRERA) per l'acquisto di immobili e beni di vario genere.  

Ciò è dettagliato nel fascicolo d'accusa che richiede un provvedimento coercitivo e una dichiarazione di complessità, un documento di 223 pagine presentato dalla Direzione Generale della Procura del Pubblico Ministero (DIGEPEMP), sulla base degli articoli 226 e 369 del Codice di Procedura Penale della Repubblica Dominicana.

A pagina 21 si spiega che, tramite un contratto, Jorge Eligio Méndez e Ana Cecilia Tejada Santos hanno aperto a nome di Steven James Forde il certificato a termine fisso numero 17780 per un importo di dodici milioni di pesos e i certificati numero 17781, 17782, 17783, 17784, per dieci milioni di pesos dominicani ciascuno, a un tasso del 6% annuo, con scadenza il 15 agosto 2023, ovvero 20 mesi.

“Inoltre, i certificati 17785 e 17786 per un importo di dieci milioni di pesos ciascuno, e il certificato 17787 per un importo di dieci milioni e cinquecentomila pesos, a un tasso del 7%, con scadenza il 15 aprile 2025.”.

Il contratto specifica che, nella sua seconda clausola, stabilisce che "La Herrera Savings and Credit Cooperative INC; (COOP-HERRERA), riceve i suddetti fondi per la vendita di due milioni di metri quadrati (2.000.000,00) MTS2 di terreno nella particella n. 7, Distretto catastale n. 1 e 3 di Cumayasa.

«La descrizione di cui sopra si riferisce alla proprietà che si presumeva appartenesse a Gabriel Santana Borsiela; tuttavia, essa rivela la falsità utilizzata da Jorge Eligio Méndez, nel tentativo di dare l'apparenza di una base solida e legittima alla transazione con i certificati finanziari, poiché da questi beni non deriva alcun reddito alla cooperativa e la proprietà del terreno è stata presentata con documenti falsi», spiega il fascicolo della Procura.

Si aggiunge che, a causa della performance fittizia dei certificati di deposito non garantiti, trasferiti nella vendita a Steven James Forde, IDECOOP è stata finora in grado di identificare il pagamento di interessi per un importo di otto milioni seicentosessantottomila novecentotrentotto pesos, accreditati sul suo conto, ma prelevati dai fondi dei soci risparmiatori di Coop Herrera.

Un secondo caso è narrato a pagina 23, dove si descrive come il 5 luglio 2021 sia stato firmato un contratto preliminare di vendita tra Aida Carolina Báez Vásquez, Juan Antonio Ferrand Pujals, Manuel Rafael Oviedo Estrada, Leonardo Numar Ferrand Pujals, in qualità di venditori, e Gabriel Santana Borsilea, in qualità di acquirente, in cui è stata concordata la vendita di un immobile di ventunomila metri quadrati (21.000 m2) situato nella particella n. 23, Distretto Catastale 10/2, Higüey, Provincia di La Altagracia, per la somma di due milioni centomila dollari.

Secondo il suddetto accordo, come risulta dal fascicolo, Gabriel Santana Borsilea avrebbe dovuto versare la somma pattuita, così suddivisa: Juan Antonio Ferrand Pujals US$ 405.000,00, Manuel Rafael Oviedo Estrada US$ 300.000,00, Leonardo Numar Ferrand Pujals US$ 405.000,00 e Aida Carolina Báez Vásquez US$ 990.000,00

“Come negli altri casi, il pagamento effettuato da Gabriel Santana Borsilea è avvenuto in cambio della consegna ai venditori di certificati finanziari della Cooperativa di Risparmio e Credito Herrera Inc., che dovranno conservare per un periodo di 48 mesi e che genereranno un interesse annuo del 7%.”.

Per questa transazione, è stato stipulato un "Contratto di investimento e deposito a certificato a termine con regolamenti speciali" tra la Cooperativa di Risparmio e Credito Herrera Inc., rappresentata da Jorge Eligio Méndez e Aida Carolina Báez Vásquez. Anche Gabriel Santana Borsiela è comparso in qualità di testimone. La transazione ha riguardato un importo di cinquantatré milioni seicentoottomila pesos dominicani, con un tasso di interesse annuo del 7% e scadenza il 5 febbraio 2025.

Un terzo caso, datato 27 aprile 2020, riguardante un contratto di compravendita stipulato senza pagamento del privilegio del venditore tra Fabio César Herrera Roa, Luci Amelia Cabral Arzeno de Herrera, in qualità di venditori, rappresentati da César José Herrera Gutiérrez, e Gabriel Santana Borsilea, in qualità di acquirente, relativo alla vendita dell'immobile con una superficie di 2.175,49 metri quadrati e relativo fabbricato, situato nella particella catastale n. 84-REF-321, Distretto Catastale n. 2/5 Casa de Campo, La Romana.

Secondo quanto riportato nel fascicolo della Procura, il prezzo di vendita dell'immobile era stato fissato a settantaquattro milioni settecentoduemila duecentocinquanta pesos.

“Come nei casi precedenti, la modalità di pagamento presentata da Gabriel Santana Borsilea consisteva nel trasferimento di certificati finanziari presso la Coop Herrera. Nella suddetta trattativa, in un altro contratto, è stata concordata anche la vendita dei mobili per la somma di otto milioni trecentomila duecentocinquanta pesos. Di tale importo, 500.000,00 DOP sarebbero stati pagati in contanti, e il resto suddiviso tra depositi su un conto presso la Coop Herrera e l'apertura di un certificato a termine fisso sempre presso la Coop Herrera.”.

L'inchiesta aggiunge che, in ottemperanza a quanto concordato, Jorge Eligio Méndez e Ana Cecilia Tejada Santos hanno aperto, a nome di Lucia Amelia Cabral Arzeno De Herrera, il certificato a tasso fisso numero 16815, per un importo di settantasei milioni di pesos dominicani con 00/100 (RD$ 76.000.000,00), a un tasso del 7% annuo, con scadenza il 27 ottobre 2021.

“Da quel momento in poi, la Coop Herrera iniziò a trasferire mensilmente più di trecentomila pesos sul conto della signora Lucia Amelia Cabral Arzeno De Herrera, a titolo di interessi generati dal consistente certificato di deposito a termine, fino alla sua scadenza. A quel punto, la signora Herrera incontrò una certa opposizione da parte della dirigenza della cooperativa, motivo per cui acconsentì a ritirare sei milioni di pesos e a rinnovare il resto in quattro certificati, numeri 17869 (DOP$ 50.000.000,00), 17870 (DOP$ 10.000.000,00), 17871 (DOP$ 5.000.000,00) e 17872 (DOP$ 5.000.000,00), con cancellazione il 1° febbraio 2023.

Grazie alla falsa esecuzione dei certificati di deposito non garantiti, trasferiti nella vendita a Lucia Amelia Cabral Arzeno De Herrera, IDECOOP è stata in grado di identificare il pagamento di interessi per un importo di sette milioni trecentoventitremila novecentoquarantaquattro pesos, accreditati sul suo conto e pagati con i fondi dei soci risparmiatori della Coop Herrera, precisa il Ministero Pubblico.

Le caratteristiche secondo la Procura della Repubblica

La “struttura criminale”, come definita dalla Procura, rispondeva esclusivamente al presidente della cooperativa, che in seguito divenne amministratore generale, e che aveva insediato membri della famiglia e persone di estrema fiducia nel consiglio di amministrazione, nella gestione del credito, nella direzione generale, nella revisione contabile e nelle varie aree amministrative, consentendogli di gestire i fondi dei soci come se fossero di sua proprietà.  

"Le ristrutturazioni dei prestiti venivano simulate su base mensile e annuale per far apparire positivi i saldi nei bilanci della cooperativa, ma la realtà è che le rate di questi prestiti non sono mai state pagate", sottolinea il rapporto.

“Beni di lusso (ville, auto di alta gamma, yacht, ecc.) venivano acquistati utilizzando come metodo di pagamento certificati finanziari senza garanzia né cauzione, che generavano interessi mensili trattenuti dai venditori, molti dei quali richiedevano l'annullamento totale degli stessi, sebbene il denaro versato provenisse dai risparmi dei soci.”.

 Gli atti processuali dimostrano che i beni acquisiti con il denaro dei soci sono stati intestati a società e terzi vicini ai membri della struttura criminale.

Scopri in anteprima le notizie più esclusive

spot_img
El Inmobiliario
El Inmobiliario
Siamo il principale gruppo mediatico della Repubblica Dominicana, specializzato nei settori immobiliare, edile e turistico. Il nostro team di professionisti si impegna a fornire contenuti di valore, con responsabilità, dedizione, rispetto e impegno per la verità.
Articoli correlati
Pubblicità Banner Coral Golf Resort SIMA 2025
Pubblicità spot_img
Pubblicitàspot_img