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ACOPROVI si oppone alla proposta di legge sugli affitti avanzata da MIVHED e suggerisce che i proprietari aumentino i prezzi quando apportano migliorie alle abitazioni

SANTO DOMINGO.- Un emendamento alla legge sugli affitti immobiliari e sugli sfratti, attualmente all'esame della Camera dei Deputati, è stato proposto da ACOPROVI, l'Associazione Dominicana dei Costruttori e Sviluppatori Immobiliari, che prevede la possibilità per i proprietari di aumentare l'affitto in caso di migliorie apportate agli immobili.

Il nuovo articolo proposto dall'associazione dei costruttori, tuttavia, stabilisce che l'aumento non debba superare il 20% del canone di locazione attuale e prevede inoltre che l'aumento per i lavori di ristrutturazione sia ripartito proporzionalmente nel caso di un condominio.

In una lettera inviata alla Camera bassa, ACOPROVI sostiene che il controllo dell'aumento degli affitti tramite legge limiti il ​​diritto di proprietà sancito dall'articolo 51 della Costituzione, il quale afferma che ogni persona ha diritto al godimento e alla disposizione della propria proprietà, secondo quanto riportato da Diario Libre.

La reazione del sindacato è una risposta alla proposta inviata dal Ministero dell'Edilizia, dell'Abitazione e delle Costruzioni (MIVHED), che mira a modificare diversi aspetti del progetto attuale e che ACOPROVI definisce "contraddittoria".

L'associazione aveva formulato i propri suggerimenti in merito al documento presentato da Alfredo Pacheco lo scorso anno, in cui si auspicava che diventasse uno strumento moderno in grado di incentivare gli investimenti in immobili a reddito.

"Ciò di cui abbiamo bisogno sono regole chiare, sia per i proprietari di immobili che per gli inquilini, e questo permetterà al mercato degli affitti di svilupparsi", ha dichiarato l'ex presidente Jorge Montalvo al quotidiano Hoy nel settembre dello scorso anno.

L'architetto ha affermato che esiste una cultura di acquisto di case da parte di persone che sperano di vivere di rendita in vecchiaia, ma non esiste un mercato degli affitti perché mancano garanzie legali.

 ACOPROVI avverte che, data la situazione attuale, regolamentare per legge gli aumenti degli affitti indurrebbe i proprietari a fissare prezzi di locazione elevati al momento della stipula dei contratti, "nel tentativo di proteggersi dal rischio" che la regolamentazione comporterebbe per le loro finanze. 

A suo avviso, i prezzi elevati degli affitti non sarebbero compatibili con la qualità superiore delle abitazioni. 

L'associazione dei costruttori sottolinea che la proposta di Mived vuole "regolamentare eccessivamente" aspetti come il contenuto dei contratti di locazione, nonostante la giurisprudenza, la consuetudine e il diritto civile "abbiano già stabilito un buon funzionamento in questo ambito".

La commissione speciale di deputati incaricata di esaminare il disegno di legge sugli affitti concede ad inquilini e proprietari la libertà di accordarsi "come meglio credono" sulla conclusione del contratto di locazione, mentre il Ministero dell'edilizia abitativa, del territorio e dello sviluppo urbano ( MIVHED) intende comunicare con tre mesi di anticipo la scadenza per la conclusione dell'accordo.

A questo punto, ACOPROVI ritiene che tale aspetto limiti la libertà contrattuale dei contratti tra proprietario e inquilino, libertà che il Congresso "riafferma con concretezza e consapevolezza giuridica".

Per quanto riguarda gli alloggi transitori proposti da MIVHED, l'ente che rappresenta i costruttori nella capitale dominicana suggerisce di creare un fondo per fornire alloggi transitori a coloro che dimostrano di non potersi permettere l'affitto e ritiene che la proposta debba prevedere periodi limitati di permanenza in tali alloggi temporanei.

Ha chiarito che questa proposta dovrebbe essere inclusa in una nuova legge sull'edilizia abitativa, non nel disegno di legge del Congresso che mira a regolamentare gli affitti, poiché è lo Stato ad essere responsabile della tutela del diritto costituzionale a un alloggio dignitoso. Il Ministero dell'edilizia abitativa, dello sviluppo urbano e dell'edilizia abitativa ( MIVHED) intende inoltre istituire un programma di assistenza legale per gli inquilini.

Il progetto di legge sugli affitti immobiliari e sugli sfratti è attualmente al vaglio di una commissione speciale di deputati, presieduta da Eugenio Cedeño. L'iniziativa ha già superato la prima lettura e, prima della seconda lettura, sarà oggetto di dibattito pubblico il 27 giugno.

Fonti: Diario Libre/Hoy.

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