Inoltre, è stato verificato che, sebbene l'impresa appaltatrice affermi di avere 19 anni di esperienza in contratti di natura e portata simili, la sua iscrizione al registro delle imprese, fornita nell'offerta tecnica, dimostra che è stata costituita nel 2022.
SANTO DOMINGO - La Direzione Generale degli Appalti Pubblici (DGCP) ha annunciato lunedì la sospensione del contratto stipulato tra l'Istituto Nazionale dei Trasporti Terrestri e Internazionali (Intrant) e la società Transcore LATAM, SRL per il miglioramento del centro di controllo del traffico e della rete semaforica della Grande Santo Domingo, a seguito del riscontro di irregolarità nella procedura di gara d'appalto.
La decisione è contenuta nella risoluzione RIC-156-2023, emessa il 27 ottobre, consultabile nella sezione Quadro giuridico del sito web istituzionale della DGCP.
In un comunicato stampa, l'istituzione ha spiegato che, dopo aver analizzato i documenti che compongono il fascicolo amministrativo del procedimento n. INTRANT-CCC-LPN-2023-0001, presente sul Portale Transazionale, e aver verificato la documentazione raccolta in relazione alle richieste e ai reclami presentati all'organo di governo, è stata confermata la sussistenza dei tre elementi che consentono l'adozione di una misura cautelare d'ufficio.
A tale proposito, l'ente ha deciso di sospendere gli effetti del contratto n. DJ-CSB-009-2023, stipulato tra INTRANT e la società Transcore LATAM, SRL, per un importo di RD$ 1.317 milioni 350 mila 997 per il “Contratto per il servizio di modernizzazione, ampliamento e gestione del sistema integrato del centro di controllo del traffico e della rete semaforica del Grande Santo Domingo”.
La decisione di sospendere ex officio implica che le parti contraenti non potranno proseguire con l'esecuzione del suddetto contratto, in via provvisoria, fino a quando non saranno decisi il ricorso gerarchico presentato dalla società ESC Group, SRL e le tre richieste di indagine presentate da Sistemas Integrados de Control, SA (SICTRANSCORE) e dal Sig. Ricardo Echandi; dalla società Transcor LP; da Icontrol, SRL e da KAPSCH Trafficcom Repubblica Dominicana.
L'organo di controllo ha precisato che, tra le segnalazioni di irregolarità presentate dalle suddette aziende, ha potuto verificare in via preliminare che l'offerta tecnica dell'azienda vincitrice contiene documenti in lingua inglese, privi delle opportune traduzioni.
Inoltre, è stato verificato che, sebbene l'impresa appaltatrice affermi di avere 19 anni di esperienza in contratti di natura e portata simili, la sua iscrizione al registro delle imprese, fornita nell'offerta tecnica, dimostra che è stata costituita nel 2022.
Per quanto riguarda le certificazioni presentate nella loro offerta tecnica, nello specifico quelle rilasciate da Transcore LP e Sictranscore, non è possibile determinare da una semplice lettura che si riferiscano a Transcore Latam, SRL.
“La Direzione Generale, valutata la probabilità di un danno irreversibile, ha potuto constatare che, alla luce delle presunte irregolarità segnalate, si rende necessario impedire la prosecuzione dell'esecuzione del suddetto contratto, fino a quando non sarà accertato se tali irregolarità siano fondate o meno.”.
Si sottolinea che proseguire con il contratto già firmato, in presenza di indicazioni di irregolarità che potrebbero eventualmente comprometterne la validità, potrebbe causare più danni che benefici.
La DGCP ha spiegato che tale decisione mira a garantire l'interesse generale, l'uso efficiente della spesa pubblica e il rispetto dei principi che regolano gli appalti pubblici.




