SANTO DOMINGO.- La Direzione Generale dei Partenariati Pubblico-Privati (DGAPP) segnala che l'ex Presidente Danilo Medina ha approvato, con decreto dell'11 dicembre 2015, la creazione del Fondo fiduciario per la costruzione di alloggi a basso costo nella Repubblica Dominicana, noto anche come Fondo fiduciario della città di Juan Bosch, senza rispettare la Legge 340/06 sugli acquisti e i contratti di beni, servizi, lavori e concessioni.
L'ente sostiene che ciò risulti evidente dal decreto emesso, che include come considerazioni legali solo la Legge n. 189-11 del 16 luglio 2011, relativa allo sviluppo del mercato ipotecario e dei trust nella Repubblica Dominicana, e la Legge n. 1-12, che istituisce la Strategia nazionale di sviluppo 2030.
"Il decreto stabilisce che il Juan Bosch City Trust è stato istituito per creare una struttura finanziaria indipendente per la gestione trasparente ed efficiente del patrimonio del trust, al fine di garantire il corretto sviluppo di un programma di edilizia popolare, attraverso l'esecuzione delle azioni e dei lavori necessari alla sua costruzione e abitabilità, comprese le attività di finanziamento di tali opere", si legge in un comunicato stampa.

Il direttore esecutivo della Direzione generale per i partenariati pubblico-privati (DGAPP), Sigmund Freund, assicura che, per quanto riguarda le procedure di appalto e contrattazione pubblica, "il contratto omette di includere la legge 340/06 come quadro giuridico di riferimento per l'esecuzione e indica che in tutte le procedure per l'acquisto di beni e l'affidamento di contratti a persone fisiche o giuridiche per l'esecuzione di lavori o la fornitura di servizi, la responsabilità decisionale finale spetterà al Comitato fiduciario".
Questo organismo era composto da quattro ministri e un direttore generale. Freund spiega che il Comitato fiduciario era responsabile delle spese operative del trust, dell'autorizzazione dei bilanci dei progetti, delle opere infrastrutturali e di altre opere civili, nonché della definizione, tramite regolamenti interni, memorandum o istruzioni, delle norme e delle procedure per l'approvvigionamento di beni o l'affidamento di servizi.
Per lo sviluppo del progetto, lo Stato ha conferito al fondo fiduciario il diritto di utilizzo del Piano Regolatore Generale, del valore di oltre 88 milioni di pesos dominicani; un immobile a Boca Chica con una superficie di 1.400.000 metri quadrati e un valore di 550 milioni di pesos dominicani e un terreno nel Distretto Nazionale di un milione di metri quadrati del valore di 256 milioni di pesos dominicani.
A tale riguardo, si osserva che i beni e i diritti, mobili o immobili, presenti o futuri, corporei o incorporei, materiali e immateriali, conferiti dallo Stato potrebbero essere dati in garanzia per il finanziamento di un futuro debito contratto dal Trust mediante prestiti, ipoteche o altri strumenti di leva finanziaria.
"Era proprio il Comitato Fiduciario ad essere responsabile dell'approvazione degli importi, delle condizioni e dei termini delle emissioni di titoli, dei debiti e della concessione di garanzie a carico del patrimonio del Fondo fiduciario", afferma il dirigente della DGAPP.
Nello specifico, il punto 2.2 del decreto stabilisce che “i beni e i diritti che costituiscono il patrimonio fiduciario possono essere dati in garanzia a sostegno di debiti e/o finanziamenti concordati dal fiduciario, gravanti sul patrimonio fiduciario, in conformità alle linee guida e alle istruzioni precedentemente impartite dal comitato fiduciario, e tali garanzie non possono essere concordate per un periodo superiore a 20 anni”.




