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Operazione Cobra: presunte irregolarità multimilionarie in materia di vaccinazione e alimentazione dei membri di SeNaSa

Audit interni e verifiche incrociate delle autorizzazioni rivelerebbero: fatturazioni in fasce d'età non corrispondenti, incongruenze tra autorizzazioni e popolazione target, nonché l'utilizzo di vaccini del Ministero della Salute in servizi fatturati come privati.

SANTO DOMINGO. – La richiesta di misure coercitive nell'ambito dell'“Operazione Cobra” dettaglia cifre, limiti, irregolarità e flussi di pagamento in due settori essenziali: vaccinazione e nutrizione, aspetti che hanno un impatto diretto sulle popolazioni vulnerabili.

Il fascicolo include anche informazioni aggiuntive sui meccanismi finanziari e sull'acquisizione di beni che, a giudizio della Procura Specializzata per il Perseguimento della Corruzione Amministrativa (PEPCA), sonoindicatori di frode.

A differenza della copertura mediatica iniziale, basata su dati globali e nomi di aziende, il dossier PEPCA introduce dati specifici su prodotti che hanno un impatto diretto sulla vita dei bambini, dei malati cronici, degli anziani e delle persone con vulnerabilità nutrizionali.

Le cifre relative a vaccini e integratori, entrambi ambiti di intervento della sanità pubblica, dimostrano che, secondo il documento, le presunte appropriazioni indebite non hanno interessato solo le finanze istituzionali e pubbliche, ma anche componenti sensibili del sistema di protezione sociale.

Secondo l'ufficio del procuratore generale, i dati contenuti nel file mostrano importi multimilionari, limiti crescenti, prodotti specifici e pratiche contabili che indicano presunte irregolarità nei programmi di vaccinazione e nutrizione per i membri di SeNaSa.

Vaccinazione: oltre 1,482 miliardi di pesos dominicani in pagamenti

I documenti della PEPCA attestano che, tra gennaio 2021 e settembre 2025, SeNaSa ha pagato RD$1.482.863.701,40 per servizi di vaccinazione.

Il documento include tabelle complete con la distribuzione mensile delle spese, indicando che, secondo la Procura generale, alcune fatture presentavano delle incongruenze, tra cui vaccini fatturati al di fuori delle fasce d'età corrispondenti; autorizzazioni non pertinenti alla popolazione target e servizi fatturati con prodotti provenienti dalla distribuzione pubblica del Ministero della Salute, il che, secondo PEPCA, implicherebbe che beni già distribuiti dallo Stato siano stati fatturati come privati.

La presentazione di questi dati nel fascicolo suggerisce, secondo la Procura, un impatto diretto sull'erogazione dei servizi di prevenzione per bambini, anziani e gruppi vulnerabili, il cui accesso ai vaccini dipende dall'integrità del sistema di rimborso dell'assicurazione sanitaria pubblica.

Secondo la richiesta di coercizione, durante quel periodo le verifiche interne e i controlli incrociati delle autorizzazioni avrebbero rivelato: fatturazioni in fasce d'età non corrispondenti, incongruenze tra autorizzazioni e popolazione target e utilizzo di vaccini del Ministero della Salute in servizi fatturati come privati.

Secondo la Procura, tali riscontri comprometterebbero la corretta erogazione dei servizi di prevenzione e potrebbero costituire una violazione dell'articolo 33 della legge 87-01, che prevede la corretta gestione dei servizi nell'ambito del Piano Sanitario di Base.

Nutrizione: 30.000 servizi mensili

Il fascicolo dedica un'altra sezione centrale ai contratti della società Nutrimed / Nutri-med CAS, specificando i kit nutrizionali, le quantità e i relativi prezzi. Il primo effettivo ambito contrattuale, e quindi la base per il calcolo degli importi iniziali, comprendeva almeno 15.233 servizi, risultato dell'aggiunta dei limiti esplicitamente definiti.

KitCosto unitarioFrequenzaLimite di membri/servizi
Kit 1RD$ 3.275Trimestrale1.932 servizi
Kit 2 (2a e 2b)RD$ 1.585Mensile(Nel documento mostrato non è stabilito alcun limite quantitativo)
Kit 3RD$ 5.275Mensile13.301 servizi mensili

Gli addendum citati nel fascicolo hanno aumentato i limiti a 30.727 servizi mensili a seguito di successive modifiche contrattuali e, secondo la Procura generale, il volume e la modalità di questi pagamenti costituiscono prova di riciclaggio di denaro, come previsto dagli articoli 2 e 3 della Legge 155-17, a causa del presunto incanalamento di fondi attraverso società interposte.

La Procura generale sostiene che questi kit siano diventati un canale attraverso il quale sono stati generati flussi di pagamento che rientrano nel presunto schema fraudolento.

Il documento sottolinea l'effetto sulle popolazioni che dipendono da questi integratori per trattamenti metabolici, supporto immunitario e recupero nutrizionale.

Il quadro giuridico

Il fascicolo processuale a sostegno delle accuse contro dieci persone individua il quadro giuridico che, secondo i pubblici ministeri, sarebbe stato violato dalla rete criminale, riassumibile in corruzione amministrativa, riciclaggio di denaro, concussione e appalti pubblici.

La richiesta di coercizione indica che le azioni oggetto dell'indagine violano diverse disposizioni di legge:

Codice penale: associazione a delinquere, prevaricazione e appropriazione indebita (artt. 265-266, 166, 172, 174).

Legge 155-17 sul riciclaggio di denaro: classificazione e circostanze aggravanti (artt. 2, 3, 9).

Legge 448-06 sulla corruzione nel commercio e negli investimenti.

Legge 41-08 sul pubblico impiego: doveri, integrità e conflitti di interesse (art. 80 e seguenti).

Legge 340-06 sugli acquisti e i contratti: divieti e cause di ineleggibilità (artt. 14, 15, 66).

Legge sulla previdenza sociale 87-01: utilizzo dei fondi e dei servizi (artt. 31, 33, 46).

Veicoli, account e prenotazioni

Sebbene il fascicolo si concentri principalmente sui programmi sanitari, la Procura descrive anche altri elementi del presunto schema fraudolento, come l'acquisto del veicolo Lincoln Navigator 2020, avvenuto il 29 giugno 2020 e finanziato tramite il conto 803-978105 intestato alla moglie di José Pablo Ortiz Giráldez, identificato nel fascicolo come responsabile finanziario della rete.

Secondo quanto emerso dal fascicolo, la struttura delle società di comodo sarebbe stata utilizzata per la fatturazione senza supporto e il prelievo immediato dei fondi, in presunta violazione della legge 155-17 e dei principi degli appalti pubblici.

L'impatto sulle Riserve Tecniche, stimato in RD$15.921.369.659,62, cifra registrata con precisione al centesimo nel fascicolo e che i pubblici ministeri collegano alle violazioni della gestione delle risorse previste dalla Legge 87-01.

Meccanismi finanziari e flussi paralleli

Sebbene il caso si concentri sui programmi sanitari, il documento include anche elementi aggiuntivi che, secondo la PEPCA, descrivono il funzionamento del presunto schema fraudolento:

  • Acquisto di un veicolo Lincoln Navigator del 2020, acquisito il 29 giugno 2020, prima della nomina ufficiale, e finanziato tramite il conto bancario numero 803-978105, il cui titolare, secondo il fascicolo, è la moglie di José Pablo Ortiz Giráldez.
  • Elenchi di società di comodo collegate a fatturazioni prive di supporto operativo, presumibilmente utilizzate per trasferimenti e prelievi immediati di fondi.
  • Flussi di distribuzione interni, comprese percentuali e ruoli all'interno della struttura, secondo l'ufficio del procuratore generale.
  • L'impatto cumulativo sulle riserve tecniche di SeNaSa, che il documento stima in RD$ 15.921.369.659,62 fino alla fine del 2024.

Per quanto riguarda il riciclaggio di denaro, il fascicolo fornisce un elenco ampliato di società di comodo, descritte dai procuratori come entità utilizzate per emettere fatture fittizie, ricevere bonifici ed effettuare prelievi immediati di contanti, con lo scopo di canalizzare pagamenti che, secondo la Procura generale, venivano distribuiti all'interno della rete.

La documentazione menziona l'esistenza di percentuali specifiche applicate agli importi pagati agli appaltatori, nonché il coinvolgimento di Ortiz Giráldez nella riscossione dei fondi, secondo quanto affermato da PEPCA.

Nel suo complesso, la richiesta di misure coercitive da parte della PEPCA presenta una descrizione dettagliata del funzionamento della presunta rete, con cifre, date, importi e nomi.

Tutte le informazioni sopra descritte provengono esclusivamente dal fascicolo depositato presso il tribunale, che supporta le accuse della Procura della Repubblica nell'ambito dell'"Operazione Cobra".

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Solangel Valdez
Solangel Valdez
Giornalista, fotografa e specialista in pubbliche relazioni. Aspirante scrittrice, lettrice, cuoca e viaggiatrice.
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