Il provvedimento avrà un impatto su 421.873 lavoratori, pari a circa il 9,5% della popolazione occupata totale del paese.
SANTO DOMINGO.– A partire dal 1° maggio, il presidente Luis Abinader ha annunciato oggi un aumento salariale del 24% per i lavoratori del settore edile, uno dei pilastri principali dell'economia del Paese.
L'aumento salariale riguarda idraulici, muratori, elettricisti, carpentieri, imbianchini e altri lavoratori, e sarà attuato in due fasi. Il primo aumento, del 21%, entrerà in vigore dal 1° maggio, Giornata internazionale dei lavoratori, mentre il restante 3% sarà applicato dal 1° ottobre, come specificato dal presidente.
Né Abinader né il Ministro del Lavoro, Luis Miguel De Camps, hanno fornito dettagli sui nuovi stipendi che saranno percepiti dopo l'applicazione dell'aumento del 24%.
Riguardo ai salari minimi in vigore e alla proporzione dell'aumento, De Camps ha affermato che "in seguito" emetteranno le delibere che stabiliranno i diversi salari percepiti dai lavoratori edili.
Nel corso del suo intervento, il ministro ha sottolineato che si tratta del maggiore incremento per il settore negli ultimi anni e che si aggiunge agli oltre 14 incrementi già conseguiti durante questa amministrazione.
Ha inoltre affermato che tale misura avrà un impatto su circa 421.873 lavoratori, pari a circa il 9,5% del totale degli occupati nel Paese.
De Camps ha sottolineato che l'edilizia è uno dei pilastri dell'economia e che è il settore che impiega la maggior parte dei lavoratori nel Paese.




