SANTO DOMINGO – In questo Venerdì Santo, la città di Santo Domingo scorre a un ritmo più lento. Viali sgombri, negozi chiusi e un traffico insolitamente scarso dipingono un quadro solenne, in contrasto con la consueta frenesia dei giorni feriali.
Mentre gran parte della popolazione si è spostata verso l'interno del Paese, il Centro Operativo di Emergenza (COE) ha comunicato nel suo primo bollettino dell'Operazione "Consapevolezza per la Vita 2026" che tre persone sono morte nelle prime ore della festività, tutte in incidenti stradali avvenuti al di fuori dell'area coperta dall'operazione di sicurezza.
L'agenzia ha segnalato un totale di 29 incidenti stradali, con 67 persone coinvolte, per lo più motociclistici. Di questi, 18 si sono verificati su autostrade e strade, e 11 in aree urbane.
Nel settore sanitario sono stati registrati 66 casi di intossicazione da alcol, di cui tre minori, e 19 casi di intossicazione alimentare
Nel frattempo, il COE ha riferito di aver fornito oltre 7.200 servizi di assistenza a livello nazionale, principalmente assistenza stradale e cure mediche, nell'ambito del programma di prevenzione.
Il contrasto con la capitale e le altre aree urbane è stridente. Le attività commerciali operano a regime ridotto o rimangono chiuse, e il traffico è scarso anche sulle strade principali, in una giornata caratterizzata più dal silenzio che dalla fretta.
Le autorità hanno ribadito l'invito alla prudenza, soprattutto a causa delle piogge che interessano diverse province, e hanno ricordato al pubblico che i bollettini meteorologici continueranno a essere emessi per tutta la durata delle festività.
Un ingorgo stradale che si estendeva per chilometri verso sud ha caratterizzato la vigilia della festività
La calma che regna oggi in città contrasta con la congestione registrata dal pomeriggio del Giovedì Santo sull'autostrada Sánchez, dove un ingorgo di diversi chilometri ha interessato migliaia di automobilisti diretti a sud del Paese.
Il tratto più critico si trovava tra Baní e l'incrocio di Ocoa, con spostamenti che si sono protratti per ore, a causa del massiccio esodo tipico della festività, delle deviazioni stradali e delle piogge intermittenti.
Mentre gli utenti dei social media documentavano lunghe file di auto bloccate nel traffico, con persone che addirittura scendevano dai veicoli, giocavano a domino sul ciglio della strada e, fino alle prime ore del mattino, improvvisavano una festa di strada, le autorità hanno offerto un'interpretazione diversa della situazione.
La Direzione generale per la sicurezza stradale e i trasporti terrestri, Digestett, ha dichiarato in rapporti preliminari che il traffico continuava a scorrere, nonostante le deviazioni attuate in alcuni punti lungo la strada.
La scena ha messo in luce la discrepanza tra l'esperienza degli autisti e la versione ufficiale, su uno dei corridoi stradali più trafficati durante la mobilitazione della Settimana Santa.
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