AERODOM aggiunge destinazioni ed espande le operazioni da Santo Domingo, Puerto Plata e Samaná; la stagione include un investimento di 24 miliardi di pesos dominicani per un nuovo terminal a Las Américas
SANTO DOMINGO - aerei tra la Repubblica Dominicana e diversi mercati internazionali saranno ampliati durante la stagione invernale 2026-2027, con l'aggiunta di voli diretti per Roma, Houston, Montreal e Paramaribo, nonché un incremento dei voli verso altre destinazioni nelle Americhe, in Europa e nei Caraibi.
L'ampliamento interesserà gli aeroporti internazionali di Las Américas, a Santo Domingo; Gregorio Luperón, a Puerto Plata; e Presidente Juan Bosch, a Samaná, che disporranno di nuove rotte e di una maggiore capacità per soddisfare la domanda dei viaggiatori tra ottobre 2026 e marzo 2027.
Il programma di Aeropuertos Dominicanos Siglo XXI (AERODOM), società appartenente al gruppo VINCI Airports, prevede anche il potenziamento dei collegamenti con Colombia, Panama, Spagna e altre città degli Stati Uniti, in una stagione caratterizzata dalla crescita del mercato canadese.
Roma, Houston e Montreal tra i nuovi collegamenti da Santo Domingo
L'aeroporto internazionale Las Américas, José Francisco Peña Gómez (AILA), concentrerà oltre 1,5 milioni di posti a sedere durante il periodo, il 3,4% in più rispetto all'inverno precedente.
Tra le novità spicca il collegamento diretto tra Santo Domingo e Roma, operato da ITA Airways, che istituirà un volo senza scali tra la Repubblica Dominicana e l'Italia. A questo si aggiungeranno i voli per Montreal, con Air Canada; Houston, con United Airlines; e Paramaribo, con Fly Always.
L'offerta comprenderà anche collegamenti con Caracas, in Venezuela, e Cap-Haïtien, ad Haiti, mentre diverse compagnie potenzieranno le proprie attività sulle rotte già operative.
JetBlue aumenterà la sua capacità tra Fort Lauderdale e Santo Domingo del 128%, mentre American Airlines incrementerà il numero di voli di linea per Filadelfia da 24 a 153.
Avianca aumenterà del 41% il numero di posti disponibili per i viaggi verso Bogotá, mentre Iberia amplierà la sua capacità verso Madrid del 19%, con oltre 100 voli aggiuntivi rispetto alla stagione precedente.
Copa Airlines aggiungerà il 15% di posti ai suoi voli per Panama, mentre Arajet aumenterà la sua capacità verso Boston del 67%.
Puerto Plata rafforzerà i suoi collegamenti con il Canada e la Colombia
L'aeroporto internazionale Gregorio Luperón registrerà una crescita della capacità dell'8,8%, trainata principalmente dall'ampliamento dei collegamenti con le città canadesi.
Flair Airlines aggiungerà voli da Toronto e Montreal, mentre WestJet inaugurerà una rotta da Winnipeg e Air Transat avvierà operazioni da London, Ontario.
Il programma includerà anche voli diretti per Bogotá. Nel frattempo, Copa Airlines triplicherà quasi la sua capacità di posti a sedere tra Puerto Plata e Panama, e Wingo inizierà a operare un collegamento diretto con la capitale colombiana.
Queste operazioni amplieranno le opzioni di trasporto per i passeggeri in partenza dalla costa settentrionale della Repubblica Dominicana e faciliteranno i collegamenti con altri mercati del continente.
Samaná guiderà la crescita della rete aeroportuale
L'aeroporto internazionale Presidente Juan Bosch di Samaná registrerà il maggiore incremento percentuale nell'orario di AERODOM, con un aumento del 29% dei posti disponibili.
Il Canada svolgerà un ruolo chiave in questo risultato, con una crescita di quasi il 40% dell'offerta verso quel mercato, trainata dall'espansione delle operazioni di WestJet e Air Canada sulla rotta per Montreal.
L'azienda ritiene che il rafforzamento di questi collegamenti contribuirà a mantenere il flusso di visitatori internazionali e ad ampliare le opzioni di accesso aereo alle destinazioni turistiche dominicane.
La stagione invernale disporrà di 1,9 milioni di posti a sedere
I tre aeroporti gestiti da AERODOM avranno circa 1,9 milioni di posti programmati tra ottobre 2026 e marzo 2027, il che rappresenta un aumento di 88.000 posti, equivalente a una crescita del 4,9% rispetto all'inverno precedente.
Secondo le proiezioni della compagnia, l'offerta comprende oltre 10.500 voli in partenza e collegamenti diretti verso 57 destinazioni internazionali.
Il Canada si configura come il principale motore di crescita tra i mercati considerati, con oltre 230.000 posti programmati e un incremento del 33%, pari a circa 58.000 posti aggiuntivi.
Cyril Girot, CEO di AERODOM, ha dichiarato che l'aumento della capacità aerea riflette la fiducia delle compagnie aeree nella Repubblica Dominicana come destinazione turistica e commerciale.
Il dirigente ha affermato che l'aggiunta di nuovi collegamenti e il potenziamento delle rotte esistenti aprono nuove opportunità per il turismo, il commercio e le comunità in cui la compagnia opera. Ha inoltre confermato che continueranno a collaborare con le compagnie aeree partner per migliorare la connettività del Paese.
Il nuovo terminal AILA richiederà un investimento di 24 miliardi di pesos dominicani
L'ampliamento dei collegamenti internazionali coincide con il programma di modernizzazione che AERODOM sta attuando presso l'aeroporto internazionale Las Américas.
Il progetto prevede un investimento di 24 miliardi di pesos dominicani per la costruzione di un nuovo terminal passeggeri, nonché per il ripristino della pista principale e l'installazione di un sistema automatizzato di gestione dei bagagli, noto come BHS.
Secondo quanto dichiarato dalla società, questi interventi mirano ad aumentare la capacità operativa dell'aeroporto, migliorare l'efficienza dei processi e innalzare gli standard di sicurezza e qualità dei servizi.
Le nuove rotte e i progetti infrastrutturali rientrano nell'ambito degli sforzi volti a rispondere alla crescente domanda di trasporto aereo e a consolidare la connettività della Repubblica Dominicana con i principali mercati internazionali.
Letture consigliate:


