Il sistema di scrittura multimediale permetterà agli studenti di giornalismo e pubbliche relazioni di rafforzare la loro formazione pratica in ambito televisivo, radiofonico, di podcast e di produzione digitale
SANTO DOMINGO— I futuri giornalisti e professionisti delle pubbliche relazioni dell'Università Autonoma di Santo Domingo (UASD) avranno l'opportunità di imparare in un ambiente che riproduce le dinamiche di un organo di informazione prima di entrare nel mondo del lavoro. Con questo obiettivo, l'università ha inaugurato un Sistema Audiovisivo Integrato progettato per portare la pratica professionale in aula e rafforzare la formazione pratica degli studenti di Comunicazione Sociale.
Secondo una dichiarazione dell'UASD ,il progetto ha rappresentato un investimento di circa 25 milioni di pesos dominicani e riunisce, in un unico spazio, un laboratorio multimediale, studi televisivi, una cabina per radio e podcast e aree per la produzione di contenuti digitali, dotate di tecnologia di livello broadcast.
Un modello didattico più vicino alle redazioni giornalistiche
Per l'università, il nuovo complesso mira a ridurre il divario tra la formazione accademica e le esigenze della pratica professionale, in un contesto in cui giornalisti e professionisti delle pubbliche relazioni non lavorano più per un singolo organo di stampa, ma per molteplici piattaforme contemporaneamente.
Durante la cerimonia di inaugurazione, il Rettore Editrudis Beltrán Crisóstomo ha affermato che la trasformazione dell'istruzione universitaria implica la creazione di spazi in cui gli studenti possano sviluppare competenze utilizzando strumenti simili a quelli che troveranno nei media, nelle società di produzione audiovisiva e negli uffici di comunicazione istituzionale.
In tal senso, ha spiegato che l'obiettivo non è solo quello di integrare nuove attrezzature, ma di rafforzare un modello di apprendimento basato sulla pratica e sull'esperienza diretta con i processi produttivi contemporanei.
Una redazione multimediale all'interno dell'università
Secondo il direttore della Scuola di Comunicazione Sociale, Óscar Peña, il Sistema Audiovisivo Integrato riproduce il funzionamento di una moderna stazione di produzione audiovisiva, consentendo agli studenti di svolgere esercitazioni pratiche di televisione, radio, podcast, giornalismo digitale e produzione multimediale senza dover lasciare il campus.
Lo spazio è progettato per la produzione di notiziari, interviste, programmi di analisi, lezioni virtuali e contenuti per piattaforme digitali, nonché per agevolare le pratiche di comunicazione istituzionale, le simulazioni di conferenze stampa, la gestione delle crisi e la verifica delle informazioni.
L'infrastruttura comprende due studi televisivi, un set per i notiziari, una cabina per la trasmissione di programmi radiofonici e podcast, un laboratorio multimediale e una sala di controllo centralizzata che consente di gestire diverse produzioni dallo stesso sistema, con attrezzature professionali per l'illuminazione, l'audio e la produzione.
Una risposta all'evoluzione della comunicazione
L'università ha indicato che il progetto si inserisce nel processo di riprogettazione dei programmi di studio per i corsi di laurea in Giornalismo e Relazioni Pubbliche, con l'obiettivo di rispondere a un ecosistema mediatico in cui convergono televisione, radio, social network, piattaforme digitali e formati transmediali.
Ha inoltre sottolineato che questa iniziativa rientra nel suo programma di modernizzazione accademica, che negli ultimi quattro anni ha previsto l'implementazione di 32 aule intelligenti in diverse facoltà, campus e centri universitari.
Con questo nuovo complesso, l'UASD intende garantire che l'esperienza universitaria non si limiti all'apprendimento teorico, ma avvicini gli studenti alle dinamiche delle redazioni e degli spazi di produzione, dove, sempre più spesso, si sviluppa la pratica della comunicazione contemporanea.
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