SANTO DOMINGO- Il Ministero dell'Edilizia, dell'Abitazione e degli Edifici (Mivhed), tramite il Vice Ministero degli Standard, dei Regolamenti e delle Procedure, ha ordinato la chiusura preventiva e la sospensione delle attività di diversi edifici industriali e centri commerciali nella Grande Santo Domingo, al fine di tutelare la sicurezza dei cittadini da edifici che operavano senza licenze edilizie o certificazioni di collaudo finale.
L'ente ha spiegato in un comunicato stampa che tale decisione si basa sul principio di autotutela amministrativa, che autorizza l'Amministrazione ad adottare immediatamente le misure preventive necessarie per salvaguardare l'ordine pubblico, la sicurezza strutturale degli edifici e, in via prioritaria, il diritto alla vita e alla sicurezza dei cittadini.
Tale prerogativa consente l'adozione di misure urgenti ed efficaci di fronte a rischi imminenti, al fine di prevenire danni irreparabili e garantire l'efficacia dell'azione statale.
L'istituzione ha chiarito che il provvedimento è temporaneo e strettamente preventivo. I responsabili degli esercizi commerciali hanno la possibilità di regolarizzare la propria situazione in conformità con le normative vigenti.
La legge 687-82 e i regolamenti tecnici R-004 (Decreto 232-17) e R-021 (Decreto 576-06) stabiliscono l'obbligo di possedere una licenza edilizia e un certificato di collaudo finale come prerequisiti per l'occupazione e l'esercizio degli edifici nella Repubblica Dominicana.
È inoltre importante ricordare che la pubblica amministrazione, in virtù del principio di legalità e del suo potere di autoregolamentazione amministrativa, ha l'autorità di agire di propria iniziativa e avviare indagini qualora vi siano indizi di violazione delle normative. Tali azioni possono essere intraprese anche senza previa denuncia, al fine di verificare la conformità legale, ripristinare la legalità violata e tutelare l'interesse pubblico.
Da parte sua, la Legge n. 160-21, all'articolo 31, conferisce al Ministero dell'Edilizia e dell'Abitazione (Mived), tramite il Vice Ministero delle Norme, dei Regolamenti e delle Procedure, l'attività edilizia su tutto il territorio nazionale, compresa l'adozione di misure preventive tipiche della polizia amministrativa; nonché l'obbligo di garantire il rigoroso rispetto delle leggi, dei regolamenti, delle disposizioni e delle ordinanze che disciplinano la costruzione di edifici privati.
Il documento avverte che la realizzazione e l'esercizio di edifici senza il relativo permesso di costruzione, senza le ispezioni tecniche di fase o la certificazione finale, costituiscono un illecito amministrativo.
"Questa inadempienza non solo viola il regime giuridico di controllo delle attività edilizie, ma mette a rischio anche la sicurezza strutturale, la vita e l'integrità dei cittadini, oltre a compromettere interessi superiori legati alla sicurezza nazionale.".




